L’ IMPORTANZA DELLA CONTA DEI CARBOIDRATI NEL DIABETE DI TIPO 1

SEZIONE A CURA DELLA Dott.ssa Maria Vacca - Nutrizionista

Il diabete di tipo 1 è una forma di diabete che si manifesta prevalentemente nel periodo dell’infanzia e nell’adolescenza, anche se non sono rari i casi di insorgenza nell’età adulta. Il diabete mellito di tipo 1 rientra nella categoria delle malattie autoimmuni perché è causata dalla produzione di autoanticorpi (anticorpi che distruggono tessuti ed organi propri non riconoscendoli come appartenenti al copro ma come organi esterni) che attaccano le cellule Beta che all’interno del pancreas sono deputate alla produzione di insulina.
Come conseguenza, si riduce, fino ad azzerarsi completamente, la produzione di questo ormone il cui compito è quello di regolare l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule. Si verifica, pertanto, una situazione di eccesso di glucosio nel sangue identificata con il nome diiperglicemia. La mancanza o la scarsità di insulina, quindi, non consente al corpo di utilizzare gli zuccheri introdotti attraverso l’alimentazione che vengono così eliminati con le urine.
In questa situazione l’organismo è costretto a produrre energia in altri modi, principalmente attraverso il metabolismo dei grassi, il che comporta la produzione dei cosiddetti corpi chetonici.
L’accumulo di corpi chetonici nell’organismo, se non si interviene per tempo, può portare a conseguenze molto pericolose fino al coma. Focalizziamo un attimo la nostra attenzione su quelli che sono i carboidrati che giocano un ruolo importante in questa patologia. I carboidrati hanno la funzione di fornire all’organismo energia rapida utilizzabile, 1 g di CHO ( carboidrati) fornisce 3,75 calorie; Devono rappresentare il 55-60% della dieta. Sono distinti in: Semplici (fruttosio, glucosio, lattosio, a rapido assorbimento) e Complessi (amido, glicogeno, a lento assorbimento). Il glucosio e il fruttosio sono zuccheri semplici o monosaccaridi che si possono trovare nella frutta, nei frutti di bosco, nella verdura, nel miele e negli sciroppi di glucosio e fruttosio. Quando due zuccheri semplici si combinano, formano i DISACCARIDI. Lo zucchero da tavola o SACCAROSIO è una combinazione di glucosio e fruttosio ed è presente in natura nella barbabietola, nella canna da zucchero e nella frutta. Il LATTOSIO, costituito da glucosio e galattosio, è il principale zucchero del latte e dei latticini. L’amido fa parte dei carboidrati complessi, ed è la principale riserva di energia dei tuberi e dei cereali.I polisaccaridi non-amidacei sono i principali componenti della FIBRA alimentare. Comprendono: cellulosa, emicellulosa, pectine e gomme. Scegliere i carboidrati giusti significa anche scegliere quelli con un basso indice glicemico. L’indice glicemico esprime la velocità con cui aumenta la glicemia dopo il pasto.Perché contare i carboidrati di un pasto? Il contenuto di carboidrati del pasto è il maggiore determinante del fabbisogno insulinico dipendente dal pasto. Con la conta dei carboidrati presenti in un pasto siamo in grado di modificare correttamente la dose di insulina adeguandola alla quantità di carboidrati assunti con la dieta, evitando così il rischio di ipo o iperglicemie. La glicemia dopo il pasto è proporzionale alla quantità dei CHO e non aumenta eccessivamente se il bolo insulinico è stimato con il calcolo dei CHO L’indice glicemico, il contenuto in fibre, lipidi e calorie del pasto influiscono sulla glicemia se il bolo insulinico è stimato con il calcolo dei CHO.

LA CONTA DEI CHO (<-CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO)

Dott.ssa Maria Vacca

Trilli per fvc

Prevenzione e Diagnosi

Con la cura che abbiamo nel fare informazione presso le famiglie, i medici di base, le scuole ed altre istituzioni, cerchiamo di fornire le giuste notizie riguardo il Diabete di Tipo 1. Il nostro obbiettivo è quello di sensibilizzare alla malattia per prevenire diagnosi sbagliate e per aiutare i bambini ed i ragazzi a vivere meglio.

Cura in Campania

SUN - Diabetologia Pediatrica “G.Stoppoloni”
Via S.Andrea delle Dame 4
80100 Napoli
Prof. Dario Iafusco

Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
Dipartimento di Pediatria
Via Pansini, 5
80131 Napoli
Prof.ssa Adriana Franzese

Contatti e Riferimenti

Seguici su FB !